
Chiesa di San Martino in Freddana
Nella frazione omonima, questa chiesa in stile eclettico con l’antico campanile di architettura romanica è uno degli edifici religiosi più riconoscibili del comune.
Benvenuti a Pescaglia
Pescaglia è una località di circa 3.150 abitanti della provincia di Lucca, arroccata a 504 metri sul contrafforte orientale delle Alpi Apuane, con un territorio che sale dai 71 ai 1.230 metri. Una tredicina di frazioni, sparse tra boschi di castagno e valli strette, compongono un comune dal carattere autenticamente montano a pochi chilometri da Lucca.
Conosciuta come «la Patria del Castagno» per i suoi secolari boschi da frutto, Pescaglia custodisce due sorprese fuori scala per un borgo così piccolo: il teatro pubblico storico più piccolo del mondo e la casa degli antenati di Giacomo Puccini.
Cenni storici
Le origini di Pescaglia risalgono all’XI secolo, quando il borgo fu fondato dai Soffredinghi, famiglia di origine longobarda, e la sua storia restò a lungo intrecciata con le vicende della vicina Lucca. Un castello, documentato in una pergamena del 1242, sorvegliava il territorio dall’alto: ne restano oggi solo i ruderi, dopo le numerose ricostruzioni subite nel corso dei secoli.
Nella frazione di Celle, la famiglia Puccini è attestata fin dal Cinquecento: qui nacque nel 1712 Jacopo Puccini, capostipite di una dinastia di musicisti che culminò nel 1858 con la nascita del più celebre discendente, Giacomo. La casa di famiglia fu venduta nel 1864 dopo la morte del padre di Giacomo, ma resta oggi un museo che ne custodisce la memoria.
Nella frazione di Vetriano, invece, una società di cittadini fondò nel 1889 un piccolo teatro che nel 1997 sarebbe entrato nel Guinness dei Primati come teatro pubblico storico più piccolo del mondo.
Attrazioni
Da un teatro grande come un salotto alla casa d’infanzia dei Puccini, fino a pievi romaniche e boschi di castagno secolari: un territorio che riserva più sorprese di quanto la sua dimensione lasci immaginare.

Nella frazione omonima, questa chiesa in stile eclettico con l’antico campanile di architettura romanica è uno degli edifici religiosi più riconoscibili del comune.

Museo etnografico dedicato al ciclo di lavorazione della castagna, con un metato per l’essiccatura, una carbonaia e una capanna di paglia ricostruiti nel cortile: la memoria di un’economia che ha nutrito Pescaglia per secoli.

Nella vicina Borgo a Mozzano, lungo la strada che risale la Valle del Serchio verso Pescaglia, questo ponte medievale detto «del Diavolo» è tra i simboli più fotografati della Lucchesia.
Costruito nel 1889 e dedicato al maestro Alfredo Catalani, questo teatro di appena 71 metri quadri e 85 posti è entrato nel Guinness dei Primati nel 1997 come teatro pubblico storico più piccolo del mondo. Restaurato, è stato riaperto nel 2002.
Nella casa cinquecentesca dove il piccolo Giacomo Puccini trascorreva le vacanze estive con i nonni, un museo dal 1976 conserva il letto in cui sarebbe nato il Maestro secondo la tradizione familiare, il pianoforte su cui compí parte della Madama Butterfly e un fonografo donato da Thomas Edison.
Inaugurato nel 1700 dopo il ritrovamento di un dipinto mariano ad opera di un pastore, il santuario è dedicato alla patrona del comune di Pescaglia.
Il territorio
Pescaglia non ha un solo centro, ma una costellazione di piccoli borghi sparsi tra i boschi di castagno: ognuno con la propria chiesa e la propria storia, dal capoluogo alle frazioni più alte verso le Apuane.

Sede del Museo Nazionale del Castagno, questo borgo è il cuore della tradizione castanicola pescagliese, circondato da boschi secolari.

Piccola frazione collinare che ospita il Teatrino, teatro pubblico storico più piccolo del mondo: un gioiello inatteso tra le case in pietra.

Frazione di fondovalle lungo la strada per Lucca, riconoscibile per la chiesa eclettica con l’antico campanile romanico.
Natura
Il fiume Serchio scorre ai piedi delle colline di Pescaglia, tra ponti medievali e specchi d’acqua che riflettono i monti: la via naturale che collega il comune a Lucca e alla Garfagnana.

Il Serchio scorre stretto tra le colline boscose che separano Pescaglia dal fondovalle.

Le acque calme del Serchio riflettono i boschi e i monti che circondano la valle.

Ponti antichi e moderni attraversano la valle, collegando Pescaglia al resto della Lucchesia.
In immagini
Sagre e tradizioni
Le associazioni locali animano l’anno di Pescaglia con castagnate autunnali, stagioni teatrali e feste patronali: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.
Santuario della Madonna della Solca
Ricorrenza della patrona del comune, con celebrazioni religiose presso il santuario inaugurato nel 1700.
Colognora e altre frazioni
Feste popolari dedicate alla castagna, tra caldarroste, necci e prodotti del sottobosco, nel cuore della «Patria del Castagno».
Vetriano
Il teatro pubblico storico più piccolo del mondo ospita una rassegna di spettacoli negli spazi raccolti della sua «Bomboniera».
Celle dei Puccini
La casa museo degli antenati di Giacomo Puccini apre le sue sale ai visitatori tra memorabilia e strumenti originali del compositore.
Sapori
La cucina di Pescaglia è quella della montagna lucchese: la castagna, protagonista assoluta, si trasforma in farina di neccio, necci e caldarroste secondo ricette tramandate da generazioni. A completare la tavola, l’olio extravergine d’oliva delle terrazze collinari e i funghi e prodotti del sottobosco raccolti nei boschi che circondano le frazioni.
Le castagnate autunnali restano il modo migliore per assaggiarla: momenti di comunità organizzati dalle associazioni locali, spesso proprio accanto al Museo Nazionale del Castagno di Colognora.
Informazioni pratiche
La stazione di Diecimo-Pescaglia, sulla ferrovia Lucca–Aulla, collega il territorio a Lucca in circa 22 minuti di viaggio.
Attraverso le strade provinciali della Valle del Serchio, il capoluogo dista circa 20 km da Lucca, risalendo la vallata verso le Alpi Apuane.
Le linee di Autolinee Toscane collegano le frazioni di Pescaglia con Lucca e i comuni della Valle del Serchio.